#61: Diario di una futura OSS (baci, abbracci e…)

Egolaaaah! (Come direbbe la cara zia Sandra nel vedermi arrivare)

Il tirocinio, ahinoi, è terminato, ma la verve è tale e quale, tranne che per la voglia inesistente di studiare, fare tesine e tanti altri piccoli funesti dettagli sorvolabili.

Devo confessare una cosa, non riesco proprio a tenermela per me. Capita anche ai migliori, anche a quelli più imperturbabili, fermi, industri.

Mi sono innamorata.

Innamorata!

Lui mi dà soddisfazioni, mi coccola, mi fa scoprire lati di me che non conoscevo affatto. Riempie le mie giornate di speranza e mi dà modo di creare un’infinità di progetti a lungo termine. Mi offre l’opportunità di stare a contatto con persone sconosciute e di mettere alla prova ogni connessione sinaptica e, oltre al mio nero cuore, risveglia con un coro celestiale tutti i miei assoni assopiti (schiacciano un pisolino, di quando in quando, neh). Mi migliora, mi fa sentire utile e mi mostra realtà che fino a poco fa non avevo mai preso seriamente in considerazione.

Completa la parte orfana che mi rende schiva e intimidita, facendola sgorgare in un fiume di chiacchierine ilari ed effimere, del tutto improvvisate. Una stand up comedy illogica.

Mi sono innamorata!

Da quanto non succedeva?

Il mio amore ha mille volti, tutti raggrinziti perlopiù, privi – o quasi- di senno e raziocinio. Sicuramente carenti in qualche cosa, paraplegici, emiplegici, con o senza arti!

Il mio amore parla attraverso molte bocche che mi attribuiscono nomi che non sono il mio (Marina, Stefania, Caterina, Francesca) e quando siamo in intimità (e devo cambiargli il panno senior) mi dice: brutta cogliona, come ti permetti a toccarmi la sgnagna/il pistolone? E se può aggiunge uno sganascione, giusto per gradire, perché si sa, l’amore non è bello se non è litigarello (?!).

Dunque mi sono innamorata di Gina e di Lidia, che hanno un Alzheimer galoppante, che manco Furia cavallo del west, di Yon e di Vins, giovanissimi e costretti alla sedia a rotelle, di Anna, delle sue manine delicate e immobili, di Maria, e guai a te se le dici che oggi si deve alzare, sai?

Il mio amore ha mille volti, dico, tutti con una storia molto bella e divertente, alcuni triste, incredibile, non molto diversa da quella di altri milioni di individui che vivono al di fuori del reparto blu o rosa.

Mi sono innamorata e sono felice di avere una missione. E spero che il mio amore duri per sempre, come nelle più belle fiabe.

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