#12: India, India.

calcutta-holi-best_2160158k (1)

India, India, quante volte ti ho vista sulla cartina e ti ho sottovalutata.
India terra di santi indiani poeti indiani navigatori indiani.
Gange fiume che ti bagna fiume che ti parla
non vorrai rovinare un cosi’ bel rapporto
lungo il fiume milioni di proseliti
un signore canta una nenia misteriosa…

(Ciao, Elio!)

 

Uno dei miei sogni più grandi è partecipare all’Holi festival

E cos’è l’Holi festival?

Premettiamo che una delle mie passioni è il cinema Bollywoodiano (vi lascio di seguito una delle canzoni che uso per allenarmi, anzi ve ne lascio due: una tratta dal film “Devdas“, l’altra da “Goliyon Ki Raasleela Ram-Leela“).

Una caratteristica del Bollywood sono le danze (appunto) e le musiche, che accompagnano tematiche (falsamente) leggere, trattate in tono da melodramma. Spesso le canzoni sostituiscono le scene di passione (compresi i baci espliciti sulle labbra), perché in India mostrare pubblicamente effusioni amorose è ritenuto amorale (per altre informazioni leggete qui). Le protagoniste sono spesso investite da un’aura di eroismo, indipendenza, risolutezza ma rispecchiano, per certi versi, lo stereotipo di donna-asservita, tipico della società femminile indiana (dentro la quale inseriamo anche Pakistan e Bangladesh, dato che hanno una matrice comune e si sono resi indipendenti molto meno di cent’anni fa), i protagonisti sono spesso machi o uomini-sfigati-ma-solo-per-finta, innamorati follemente della protagonista, la quale si mostra reticente alle avances o ha un’antagonista donna che vuole sottrarla alle attenzioni del fustacchindian o si innamora di un altro [che poi si scoprirà essere il protagonista stesso, sotto mentite spoglie (hai presente Sailor Moon quando si mette la divisa da marinaretta e nessuno la riconosce? Ecco, il livello è quello)]. Questi valori contrastanti, ovattati dal luccichio dei lustrini di scena, spiegano solo una infinitesimale parte delle contraddizioni presenti nella “spirituale” India.

Trovo l’India davvero affascinante, anche sono consapevole delle brutture che vengono perpetrate quotidianamente al suo interno, frequentare corsi di danze bollywoodiane ha rafforzato questo mio interesse, conoscere ragazzi provenienti dall’Asia meridionale (vedi Stalker N.2) ha reso possibile la scoperta di tradizioni, riti e festival fantastici, a me del tutto ignoti!
Uno di questi è l’HOLI FESTIVAL, meglio conosciuto come “FESTIVAL DEI COLORI“, emulato in moltissime città occidentali.

È una festa indù durante la quale si celebra la vittoria di Vishnu (il bene) su Holika (il male), segna il passaggio dall’inverno alla primavera.
La notte prima della festa, vengono accesi dei grandi fuochi (holi = bruciare), mentre il giorno del Dhulhendi i colori esplodono nell’aria, mischiati all’acqua. Questo rito coinvolge tutti gli strati della società (nonostante le caste siano state formalmente abolite tempo fa, non esiste un’ascesa sociale verticale): gli innamorati tingono l’un l’altro i loro volti, i ricchi si uniscono nella celebrazione ai poveri, le donne impiastricciano gli uomini, i bambini colorano gli anziani, il tutto in un clima gioioso e spumeggiante!

Ho sognato di trovarmi là in mezzo a bombardare di pigmenti gli innocenti passanti, ma al Nerdy non interessa portarmici ed accompagna questo suo disappunto con “Ti seguirei solo per vederti saltellare contenta come canguro“.
Voi avete mai visto un canguro contento? Io sì.

 

 

Annunci

4 thoughts on “#12: India, India.

      1. Se ti va, poi fammi sapere come l’hai trovato. Se invece non dovessi più sentirti, per me avertelo fatto scoprire è già una grande soddisfazione. Grazie per la risposta! : )

        Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...